Rischiare di guarire

Rischiare di guarire

Farmaci, sperimentazione, diritti del malato

Marco Bobbio, Stefano Cagliano / Donzelli Editore, 2005
I rischi e i benefici della ricerca sui farmaci, visti con l’occhio dei pazienti

La ricerca sui farmaci ha come perno i malati, protagonisti silenziali e di cui si parla poco. I libri e gli studi sul tema, infatti, sono in genere destinati ai medici, pensati e scritti per loro. Questo volume è diverso. Guarda agli studi clinici di sperimentazione con l’occhio del profano e, dunque, del paziente. Spiega che dietro a ogni farmaco al quale ricorriamo per un mal di denti, per l’insonnia, per l’infarto o per contrastare il cancro, ci sono malati che in precedenza hanno accettato il rischio di sperimentare una novità sulla propria pelle con lo scopo di sconfiggere la malattia. Ma la sperimentazione continua a essere motivo di discussione. C’è chi cerca di frenarne gli abusi, chi di accrescerne le opportunità, che di trarne sempre maggiori profitti. A guidarla, infatti, non sempre sono i nobili principi. La ricerca dovrebbe essere un terreno immacolato, mentre spezzo è stata inquinata da bugie, truffe legate agli interessi economici dell’industria farmaceutica. Così è successo, ad esempio, che alcuni farmaci siano stati assunti da milioni di persone per anni, prima di scoprire che erano causa di guai maggiori di quelli che curavano. Eppure sinora non abbiamo trovato niente di meglio degli studi clinici per testare l’efficacia di un nuovo farmaco. E senza farmaci le malattie non avrebbero una riposta. La cosa riguarda tutti, molto da vicino, e il rischio fa parte del gioco. Abbiamo bisogno di nuovi farmaci, ma anche di nuove regole per proteggere i marinai che partono alla scoperta di terre promesse contro le nostre malattie e i coloni che quelle terre utilizzeranno.