L’agopuntura per l’emicrania? Pare che serva. Ma poco.

249 pazienti affetti da crisi di emicrania senza aura sono stati divisi un due gruppi: un gruppo è stato sottoposto ad agopuntura vera e un altro a una sorta di agopuntura placebo, mettendo gli aghi in punti non efficaci. I pazienti erano all’oscuro se il trattamento fosse vero o falso e sono stati trattati per un mese con 5 sessioni alla settimana. Prima del trattamento i pazienti avevano in media 4,9 crisi al mese; 4 mesi dopo, il numero di crisi di emicrania al mese è si è ridotto a 1,8 nel primo gruppo e a 2,9 nel gruppo placebo; siccome la differenza è statisticamente significativa il trattamento vero viene considerato più efficace di quello placebo. Inoltre, con l’agopuntura vera il numero di giorni al mese con crisi di emicrania si riduce da 6 a 2 e con quella placebo da 6 a 3. Ragionando sui numeri risulta che mediamente l’agopuntura placebo riduce il numero di giorni di emicrania a 3, e quella vera ne elimina ancora 1. Sulla base di questi dati, chi ha frequenti crisi di emicrania non risolte dalle medicine può prendere in considerazione l’agopuntura, anche se non sappiamo per quanto tempo il trattamento rimarrà efficace.

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