Gli anticoagulanti per un arto immobilizzato sono inutili

Quante volte vi è capitato di sentire qualcuno che ha dovuto fare iniezioni sottocutanee di anticoagulanti perché è stato sottoposto a un intervento di artroscopia del ginocchio o ha dovuto mettere un gesso? Ormai è una prassi; non importa che si tratti di un giovane o di un anziano, di un paziente con precedenti episodi trombotici o con rischio emorragico.  Le linee guida non li raccomandano, ma molti ortopedici li prescrivono per cautelarsi da eventuali rivalse, se si verificasse una complicanza. Una ricerca dimostra che trattare tutti con anticoagulanti non serve. Nei pazienti ingessati si sono osservati 10 casi di trombosi venosa (1,4%) tra coloro che hanno fatto le iniezioni di anticoagulanti e  13 (1,8%) negli altri; come dire che bisogna somministrare (inutilmente) gli anticoagulanti a 250 persone durante l’ingessatura per evitare un episodio di trombosi venosa profonda. I pazienti cominceranno a chiedere di documentare l’efficacia di un trattamento prima di accettare la prescrizione?

Leggi il riassunto  dell’articolo pubblicato sul New England Journal of Medicine e  l’editoriale di commento.